L’esplosione ha interessato polveriera e laboratorio tra le contrade Cugni e San Giuseppe nei pressi dello stadio. Pare che l’esplosione del materiale pirico sia dovuto a cause accidentali. Lo spostamento d’aria causato dall’esplosione ha fatto tremare tutte le abitazioni nel raggio di oltre un chilometro, distruggendo i vetri delle finestre e spingendo di alcuni metri delle auto parcheggiate in zona, di cui sono saltati i finestrini. Il forte boato è stato avvertito pure a Modica e Scicli. Quando si è verificata l’esplosione, nel capannone della fabbrica non c’era nessuno. Sentito il titolare della fabbrica di fuochi d’artificio anche sulle condizioni di sicurezza della struttura, andata per buona parte distrutta.
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