Si sono sdraiati sul marciapiede della stazione con le gambe a penzoloni sui binari. All’arrivo di un treno che si stava dirigendo verso lo scalo merci di Dinazzano, due ragazzini si sono allontanati per un attimo dai binari, ma poi uno di loro è tornato sui suoi passi, non riuscendo a evitare la motrice e rimanendo ucciso.
La vittima è di Salvaterra. Ha 13 anni e si chiama Giordano Giovannangelo. Era in compagnia di un amico che lo aveva ospitato a casa sua, distante qualche decina di metri dal teatro della tragedia. Vani i tentativi del macchinista di fare scansare i due adolescenti azionando più volte il dispositivo a fischio della motrice.
I sanitari inviati dal 118 non hanno potuto fare altro che constatare l’avvenuto decesso del minorenne. I Vigili del Fuoco reggiani hanno proceduto al recupero della salma che è stata portata alla camera mortuaria di Coviolo. In corso le indagini coordinate dal sostituto procuratore Valentina Salvi per ricostruire i fatti con esattezza e verificare eventuali responsabilità di terzi.
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