L’omicidio è avvenuto al culmine dell’ennesima lite. I continui contrasti tra i due sarebbero stati legati ai problemi di tossicodipendenza del figlio. Forse a causa delle pressanti richieste di denaro, la discussione è sfociata in tragedia. Ezio Murtas, 80 anni, ha imbracciato il fucile, regolarmente detenuto, sparando due colpi che non hanno lanciato scampo al figlio di 40 anni.
Ezio Murtas ha chiamato i Carabinieri descrivendo l’accaduto. Tempestivo l’arrivo sul posto delle pattuglie della Compagnia di Isili e della stazione di Gergei. L’uomo era in casa quando i militari sono arrivati e si è consegnato senza opporre resistenza.
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