Il 48enne originario di Licata, ma da molti anni residente in Germania, da tanti anni, trascorreva le vacanze a Braidi, luogo d’origine della moglie, insieme alle due figlie e a tutti i parenti che ritornavano d’estate nel piccolo centro nebroideo. Dopo aver pranzato con tutti i parenti in un ristorante vicino, avevano deciso di continuare a divertirsi nell’impianto polifunzionale di Braidi, organizzando una partitella di calcetto.
Salvatore Incorvaia è stato stroncato da un malore, molto probabilmente da un arresto cardiocircolatorio. Inutile si è rivelato il tentativo di soccorso prestato all’uomo dapprima dagli amici e dai parenti, da un medico che si trovava a pochi passi dall’impianto e poida due equipe mediche del 118 di San Piero Patti e Montalbano, subito intervenute.
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