Arrestati padre e figlio. Avevano un arsenale di fucili tra i quali kalashnikov e moschetti con sistemi di precisione e pistole. A scoprire l’arsenale sono stati gli agenti del Commissariato di Polizia di Gioia Tauro che hanno arrestato Salvatore Caratozzolo, 52 anni, operaio portuale e il figlio Gaetano 23 anni. In una casa abbandonata nella disponibilità dei due sono stati trovati 6 fucili, 3 pistole, munizioni di vario genere, ma anche circa 2 kg di marijuana. Gli agenti hanno trovato un fucile kalashnikov munito di tre caricatori, uno dei quali contenente 75 colpi, un moschetto calibro 8 Mauser munito di cannocchiale di precisione, un fucile a pompa di fabbricazione brasiliana calibro 12, un altro moschetto calibro 8 Mauser e altri due fucili da caccia calibro 12 con matricola abrasa, oltre a una pistola di fabbricazione spagnola calibro 6,35, una pistola calibro 7,65 e un revolver Colt calibro 38, tutti con matricola punzonata e poi centinaia di cartucce di vario calibro.
Le armi adesso verranno inviate agli esperti della polizia scientifica per essere sottoposte a perizia balistica e accertare se sono state usate per compiere atti criminali. In corso altre indagini per accertare se i Caratozzolo fossero i custodi per conto terzi delle armi.
Trento Sotterranea rappresenta un lato affascinante e poco conosciuto della città, un viaggio tra archeologia,…
La Commissione europea ha accolto la richiesta dell’Italia di ottenere una maggiore flessibilità di bilancio…
Provincia di Crotone il Presidente Antonio Ammirati assegna le deleghe ai Consiglieri A distanza di…
L’arte del XXI secolo nasce sempre più spesso dall’incontro tra creatività umana e innovazione tecnologica.…
La Commissione europea propone una nuova forma di flessibilità fiscale per aiutare gli Stati membri…
PERUGIA – L'arte e l'artigianato non come mondi separati, ma come linguaggi complementari capaci di…