Nizar Hannachi, con trascorsi per spaccio di stupefacenti, è stato colpito al volto con un taglierino, che gli ha provocato una profonda ferita sul lato sinistro della guancia, dall’orecchio fino al collo. Solo due centimetri in più e il taglio avrebbe inciso anche la giugulare.
Alla rissa hanno preso parte anche altri magrebini che, utilizzando come armi delle bottiglie in vetro prelevate da alcuni cassonetti per la spazzatura, hanno iniziato una vera e propria guerriglia tra di loro, interrotta dal sopraggiungere delle volanti della Polizia. Tutti i protagonisti della rissa sono fuggiti.
Individuato subito l’autore del ferimento che per sottrarsi all’arresto, ha subito abbandonato i luoghi dove dimorava abitualmente. Martedì gli agenti hanno scoperto l’appartamento dove si nascondeva, in via Jacopone da Todi 33, al quarto piano e, dopo aver accertato la sua presenza insieme ad altri connazionali che gli avevano fornito “rifugio”, hanno effettuato un’irruzione arrestandolo.
Nelle fasi dell’arresto, uno dei quattro occupanti l’appartamento, tale Abdel Monrem Bejaoui, tunisino di 27 anni, anche lui con precedenti per droga, si è disfatto di due involucri con 2 grammi di cocaina e di duecento euro, gettandoli dal balcone dell’appartamento.
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