“La Chiesa vi è vicina – ha affermato il Pontefice in visita a Lampedusa – nella ricerca di una vita più dignitosa per voi e le vostre famiglie. A voi, ‘O ‘scia’”. Toccante ed intensa la mattinata siciliana del Papa. “Immigrati morti in mare, da quelle barche che invece di essere una via di speranza sono state una via di morte. Quando alcune settimane fa ho appreso questa notizia, che purtroppo tante volte si è ripetuta il pensiero vi è tornato continuamente come una spina nel cuore che porta sofferenza. Ho sentito che dovevo venire qui oggi a pregare, a compiere un gesto di vicinanza, ma anche a risvegliare le nostre coscienze perché ciò che è accaduto non si ripeta. Non si ripeta per favore”.
Di fronte alle morti in mare, ha detto il Papa, “domandiamo al Signore la grazia di piangere sulla nostra indifferenza, sulla crudeltà che c’è nel mondo, in noi, anche in coloro che nell’anonimato prendono decisioni socio-economiche che aprono la strada a drammi come questo. ‘Chi ha pianto?’”.
I disordini di Bilbao arrivano in un momento particolarmente delicato per la sicurezza pubblica in…
La scrittrice Lina Ellina presenta il romanzo “Afrodite in fiamme”, mentre il giornalista Massimo Martire…
Aveva 33 anni, era originario di Palmanova e viveva a Cervignano del Friuli, in provincia…
“Sapori e Profumi d’Autunno , Itinerari gourmet tra nocciola, castagna, mele e funghi”. L’iniziativa è…
Due snowboard della stessa lunghezza possono avere comportamenti molto diversi sulla neve. Una tavola da…
Cercare un infermiere a domicilio a Roma significa individuare un servizio professionale in grado di…