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Le finalità del concorso Le finalità del concorso sono la valorizzazione e la divulgazione di tesi di laurea che trattino temi relativi alla Città di Cividale del Friuli e al territorio limitrofo, in rapporto alle trasformazioni dell’ambiente, all’evoluzione della storia, delle comunità e delle persone, alla valorizzazione e conservazione del patrimonio artistico, alla riscoperta dei valori profondi delle comunità locali accertati negli elementi di cultura materiale e non (lingua, feste, giochi, lavoro, religiosità, arte in tutte le sue varie espressioni, artigianato, tradizioni popolari, musica, teatro, economia, scienze sociali, letteratura, organizzazione e gestione del territorio e dell’ambiente).
I giudizi sulle quatto tesi vincitrici
Ettore Zanuttini. Il Presidente, il socialista, l’antifascista. di Matteo Quadrifoglio Il lavoro di ricerca, di pregevole fattura e condotto con rigore scientifico, ha inteso soddisfare l’esigenza del Centro di Ricerca e Documentazione della Società Operaia di Cividale, di approfondire, sullo sfondo della storia regionale contemporanea, in particolare del contesto economico e socio-politico friulano e alla luce della legislazione italiana in materia di assistenzialismo, l’operato e la vita di E. Zanuttini. La tesi ha il merito di porre in evidenza, avvalendosi di fonti documentarie e archivistiche, consultate con perizia, le varie iniziative intraprese da Zanuttini a favore del sodalizio operaio e l’evoluzione del suo pensiero, dall’adesione alla linea democratica fino alla estremizzazione della sua posizione politica, sfociata, come dimostrerebbero le fonti consultate, nel fallito attentato ai danni di Mussolini. Zanuttini emerge così, tra luci e ombre, come una figura di rilievo sia nella storia del sodalizio sia nel movimento socialista locale dei primi decenni del secolo scorso. Secondo classificato Le politiche sociali dell’Ambito distrettuale del Cividalese: positività e criticità del primo Piano di zona di Francesca Di Pascoli La tesi è uno studio approfondito e accurato sulle politiche sociali dell’Ambito distrettuale del Cividalese, che intende, dopo la chiusura della prima sperimentazione del Piano, ricostruirne l’attuazione nel territorio ed esprimere alcune analisi in merito agli esiti conseguiti. I risultati della ricerca, condotta tramite metodologie miste, basate su più strumenti e fonti informative, tra cui i focus group, tenuti con i soggetti presenti ai tavoli tematici e con le assistenti sociali operanti nei Comuni facenti parte dell’ambito e i questionari restituiti dai cittadini quali fruitori dei servizi rispetto al progetto “Scuola aperta, scuola integrata”, fanno emergere, alla luce del sistema di governo del welfare, alcuni aspetti di debolezza e di forza del percorso di pianificazione. Vengono così fornite indicazioni preziose riguardo alle prospettive di miglior sviluppo del sistema quali tenere conto dei bisogni dei cittadini, realizzare un numero di progetti limitato a partire da azioni coordinate e congiunte di diversi soggetti, proporre momenti valutativi partecipati. Terzi classificati a pari merito Il libro spese di Federico Boiani vicedomino patriarcale (1358-1359) di Elisa Pallavicini La tesi, pur inserendosi nel consolidato filone di studi dedicato alla ricerca d’archivio di epoca medioevale nelle sue diverse articolazioni, analizza e commenta un documento, a prima analisi meramente elencativo, come quello rappresentato dal libro spese di Federico Boiani, con un approccio che molto si discosta dalle tradizionali trascrizioni e edizioni critiche, esplicitando di fatto il percorso formativo seguito di impronta non archivistica ma storica. Il tentativo di ricostruire il complesso mondo del cibo in epoca medioevale sia in chiave storica, ma pure antropologica ed economica rende il lavoro particolarmente originale e ricco di numerosissime informazioni che restituiscono abitudini alimentari, gusti culinari, traffici di cibi, spezie e di tutto l’articolato paniere che serviva ad apparecchiare le tavole nobiliari. Il ricco apparato di grafici e tabelle che traducono in analisi statistiche i lunghi elenchi del libro spese fanno intravedere nuovi percorsi di ricerca e novi approcci metodologici allo studio di documenti antichi. Calibrazione del modello di simulazione di risparmio energetico nel sistema di gestione idrica dell’Acquedotto Poiana (Cividale) Di Elisa Prodorutti La ponderosa tesi affronta da una prospettiva tecnologica un tema particolarmente sentito dalla società attuale come quello del risparmio energetico e della efficienza della distribuzione dell’acqua per uso potabile. Il caso studio applicativo che riguarda l’Acquedotto Poiana è frutto di una sperimentazione che fa parte di un progetto più vasto di monitoraggio e di razionalizzazione della rete distributiva e della gestione della risorsa acqua. Il ricchissimo apparato tecnico, la ricerca applicativa, l’utilizzo di metodologie innovative e la capacità di elaborazione di una considerevole mole di dati fanno di questo lavoro un punto di riferimento significativo per il settore ed un utile strumento per i gestori dell’Ente erogatore il servizio. Arricchisce il lavoro, di chiara impronta tecnico scientifica, anche una parte dedicata alla storia di questo importante acquedotto non solo cittadino.
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