Operazione congiunta della Capitaneria di Porto e del Corpo Forestale sotto la direzione investigativa del sostituto procuratore, Giovanni Corona. Nel mirino prodotti ittici dannosi per la salute umana.
Sotto chiave a Napoli sono finiti oltre una tonnellata di prodotti tra i quali un ingente quantitativo di datteri di mare per la cui pesca viene deturpato l’ecosistema marino costiero.
I prodotti erano in pessimo stato di conservazione, non idonei al consumo umano.
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