La donna ha denunciato una condizione di privazioni ed è fuggita dalla casa-prigione dove le veniva impedito di uscire, avere relazioni con la sua famiglia e con le sue vecchie amiche. Le veniva impedito persino di avere contatti con i due figlioletti, di imboccarli, accudirli e portarli fuori.
La donna, che viveva in un centro della provincia di Sassari, ha trovato il coraggio di denunciare tutto alla Procura della Repubblica. Poi è scappata. Contro di lei esiste una denuncia per sottrazione di minore. Ora si troverebbe in un luogo sicuro assieme ai figli sotto la protezione dei Carabinieri.
L’inferno era iniziato subito dopo il matrimonio, quando le era stato proibito anche di andare a vivere in una casa, da sola col marito, come una normale coppia.
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