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La Valle d’Aosta al tavolo tecnico per la creazione della Macroregione alpina

La Valle d’Aosta farà parte del tavolo tecnico Regioni-Governo che dovrà predisporre il documento, che arriverà nel mese di dicembre al Consiglio europeo, per dare forma alla Strategia macroregionale alpina. A credere nel progetto, sin dalle battute iniziali, è stato il Presidente della Regione, Augusto Rollandin, fra i proponenti della risoluzione di Bad Ragaz, attraverso la quale, per la prima volta, nel giugno 2012, i Presidenti delle Regioni alpine avevano dato il via al processo per piano strategico per le Alpi.

Alla fine dello scorso mese, il progetto, dopo l’adesione formale dello Stato italiano e di quello francese, ha avuto il sostegno del Parlamento europeo che si è espresso a sostegno con l’approvazione di una risoluzione nella quale viene sottolineato il plauso agli attuali sviluppi nelle Regioni dell’area alpina e al forte approccio dal basso verso l’alto adottato da tali Regioni, le quali hanno ripetutamente espresso il loro desiderio di una strategia alpina al fine di affrontare efficacemente le sfide comuni a tutto l’arco alpino, sfruttare in modo più coerente il suo considerevole potenziale e rispondere alla necessità di migliorare nella regione alpina la mobilità, la sicurezza energetica, la protezione dell’ambiente, lo sviluppo sociale ed economico, lo scambio culturale e la protezione civile.

“Come Valle d’Aosta – dichiara il Presidente Rollandin – investiamo e crediamo nel progetto della macroregione alpina, per ragioni territoriali, culturali ed economiche evidenti, che in questo particolare momento storico-finanziario, diventano strumenti opportuni per poter utilizzare importanti risorse che potranno concorrere a dare respiro al sistema economico dell’Arco alpino. Il perseguimento di una strategia della Macroregione alpina determinerà infatti l’opportunità di conferire alle Alpi una nuova dimensione e una maggiore importanza nel quadro dell’Unione europea in termini di un migliore accesso ai finanziamenti”.

Le strategie macroregionali, come determinato dalla recente risoluzione del Parlamento europeo, sono volte a permettere una migliore utilizzazione delle risorse esistenti per far fronte a problemi di sviluppo territoriale, identificando risposte congiunte alle sfide comuni, migliorando l’integrazione territoriale e rafforzando l’efficacia di diverse forme di politiche sostenute dall’Unione europea e di partenariati fra le amministrazioni pubbliche e le autorità locali e regionali nonché altre istituzioni e organizzazioni della società civile.

Redazione

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