Ancora intimidazioni nella città del Catanzarese. Questa volta l’ordigno non è esploso. Era stato piazzato davanti a una concessionaria di auto a poca distanza da due istituti scolastici. L’Istituto Tecnico per Geometri si trova ad appena 50 t e poco più in là c’è un distributore di benzina.
L’ordigno, confezionato con circa un chilo e mezzo di polvere pirica, non è esploso perché la miccia si è spenta. Era stato predisposto per saltare in aria nel corso della notte.
Dalle radici calabresi alla Torino degli anni Settanta e Ottanta, dal Sessantotto alla scelta politica…
Milano si prepara a un sabato ad alta tensione. Dopo le devastazioni e i saccheggi…
Fondata nell'859 nella città di Fes, l'Università al-Qarawiyyin continua a rappresentare uno dei simboli più…
In pochi Paesi le carte da gioco raccontano il territorio come in Italia. Chi è…
Il Gruppo Editoriale La Prima Pagina, diretto dall’editore Antonio Nesci, ringrazia il comitato organizzatore del…
Dalla conduzione radiofonica alla criminologia, passando per il giornalismo e la critica gastronomica: Ada Cosco…