Vincenzo Nibali. E’ l’uomo del Giro 2013. Il vero ed unico dominatore, lanciato verso il successo finale. Sull’arrivo dello Jafferau, sopra Bardonecchia, il successo va a Mauro Santambrogio, che nel tratto finale dell’ultima salita, grazie anche al lavoro di Danilo Di Luca, resta in compagnia di Vincenzo Nibali, partito con una progressione decisa ai 1.800 metri dall’arrivo. Il duo riprende gli attaccanti e Santambrogio vince. Terzo arriva Samuel Sanchez. Uran accusa 30″ di ritardo, Evans 33″, ancora peggio fanno Scarponi a 1’29” e Gesink. Nibali in classifica generale ha 1’26” su Evans e 2’46” su Uran, che precede di 1″ Santambrogio.
La fuga dei quattro attaccanti di giornata Pietropolli (Lampre), Colbrelli (Bardiani), Paolini (Katusha) e Trentin (Omega Pharma-Quick Step) è iniziata al km 14. Trentin, penalizzato da due forature, è stato il primo a essere ripreso a inizio Jafferau. Gli ultimi ad arrendersi sono stati Paolini e Colbrelli, a poco più di un km dall’arrivo, quando la pendenza era intorno al 10%.
Date le pessime previsioni del tempo per domani, gli organizzatori decideranno in serata come modificare la tappa di domenica, che prevederebbe la scalata del Moncenisio e l’arrivo sul Galibier. Improbabile l’annullamento della frazione, si sta valutando come intervenire per modificare il percorso.
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