La sentenza che ha accolto due ricorsi può “stravolgere” la vita a 31 mila docenti. Un’ordinanza del Tar del Lazio sulla norma che dal 2009 ha cancellato i docenti di ruolo dalle graduatorie ad esaurimento, le cosiddette Gae che contano circa 230 mila iscritti.
Sono cinque i profili di incostituzionalità ravvisati dai giudici, tra cui la violazione del principio del merito e quello dell’uguaglianza tra dipendenti pubblici. Se la Consulta dovesse ravvisare l’incostituzionalità della norma, per migliaia di docenti si riaprirebbe l’opportunità di poter scegliere una nomina in ruolo diversa da quella che già hanno e di fatto verrebbe rimesso in discussione l’intero sistema delle graduatorie per le assunzioni.
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