Sono stati posti sotto chiave società, complessi aziendali, beni immobili e disponibilità bancarie, per un valore complessivo di oltre 30 milioni di euro, ad opera dei Finanzieri di Palermo su richiesta della Procura del capoluogo siciliano.
Il patrimonio apparteneva agli eredi di un imprenditore agrigentino, morto nel 2009 e condannato in via definitiva, nel 2007, per associazione mafiosa legata alla spartizione di appalti e al voto di scambio.
Accordo da 18 miliardi di dollari negli Stati Uniti: nuove restrizioni per gli adolescenti, controlli…
La notizia è arrivata oggi e riguarda direttamente Roberto Vannacci, Futuro Nazionale e il rapporto…
Siccità prolungata, temperature sopra la media, riserve idriche ai minimi e un'agricoltura chiamata a fare…
Milano. L’estate volge ormai al termine e anticipiamo alcuni dei nuovi dischi previsti prossimamente, un…
Tragedia questa mattina a Ostia, dove un uomo italiano di 54 anni, incensurato e classe…
Il fenomeno Futuro Nazionale cresce nei sondaggi e ora arriva la fase più delicata: costruire…