Mercoledì 10 è la data di scadenza per il pagamento dei contributi relativi al periodo gennaio-marzo 2013. Lo comunica l’Inps. Le nuove fasce di retribuzione, su cui calcolare i contributi dovuti per l’anno 2013, informa una nota, sono state determinate sulla base della variazione percentuale dell’indice dei prezzi al consumo, calcolata dall’Istat nella misura del 3,00%.
Sulla contribuzione dovuta per i rapporti di lavoro domestico, a partire dal 1° gennaio 2013, hanno effetto alcune delle novità introdotte dalla legge 28 giugno 2012, n. 92 (legge di riforma del mercato del lavoro), che ha sostituito l’assicurazione contro la disoccupazione involontaria (DS) con l’assicurazione sociale per l’impiego (ASpI). L’articolo 2, comma 28, della legge 92/2012, inoltre, ha previsto che ai rapporti di lavoro a tempo determinato – compresi quelli di lavoro domestico – venga applicato un contributo addizionale a carico del datore di lavoro, pari all’1,40% della retribuzione imponibile ai fini previdenziali (retribuzione convenzionale).
Ciò ha pertanto determinato (vedi circolare n. 25 dell’8 febbraio 2013) due diverse tabelle contributive, una per i rapporti di lavoro a tempo indeterminato, senza contributo addizionale, e l’altra, per i rapporti di lavoro a tempo determinato, comprensiva del contributo addizionale.
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