Adottare lo spazio verde. Il Comune di Crotone lo chiede alle Associazioni di categoria

  È possibile avere una città – giardino? È possibile godere di spazi verdi ben fioriti? È possibile fare una sana passeggiata sotto un verde viale? A quanto pare no! Anzi, è evidente che no! Se poi a questo aggiungiamo il pessimo spettacolo di cumuli di immondizie, erbacce alte e rinsecchite, i parchi giardini  lontani da una pur minima manutenzione, allora si può con certezza affermare no. Tutto è abbandono e desolazione. E non vogliamo certamente apparire o essere sfascisti. Per carità!  La città di Crotone il verde se lo sogna da sempre! I cittadini pare siano refrattari! Così è se vi pare. L’amministrazione comunale fa e non fa da sempre! E comunque l’Ente comunale laddove volesse fare, da sola non ce la fa. E allora corre ai ripari o almeno ci tenta. È di oggi la nota con la quale l’Assessorato al Verde Pubblico scrive  a tutte le associazioni di categoria del territorio per chiedere semplicemente di adottare un po’ di spazio verde ed in particolare gli spazi di loro pertinenza. La nota è indirizzata a Confindustria, Camera di Commercio, Confcommercio, Confartigianato, Confesercenti e CNA, agli Istituti bancari ed altri enti, proponendo a questi soggetti  “un progetto pilota che intende aprire la strada ad una innovativa formula per la sistemazione e la manutenzione delle aree verdi nel territorio cittadino”. “Si tratta di un reciproco supporto – dichiara l’assessore  Molè-  teso ad arricchire di spazi verdi la città ed allo stesso tempo rendere gradevole l’accesso alle strutture” E c’è di più. Come per incentivare e premiare quei buoni cittadini e quelle operose associazioni, il sindaco del capoluogo Peppino Vallone sottolinea che la loro buona volontà sarebbe premiata con una targa ricordo. Come se non si trattasse di dovere, di dovere civico, non solo dell’Associazione, ma soprattutto del singolo cittadino curare almeno l’alberello sotto casa, la pianta di fronte il proprio negozio o l’aiuola condominiale. Senza dubbio si tratta di una iniziativa, questa ideata e voluta dagli Amministratori, fortemente educativa e non bisognosa di ulteriori sollecitazioni. Se son rose fioriranno, è proprio il caso di dirlo!    

Redazione

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