Un delitto legato a questioni private. Risolto in poche ore il giallo di Cisterna. Ad uccidere l’ex marito di Francesca Di Grazia e Martina Incocciati, un indiano di 37 anni. L’uomo ha sgozzato in casa le due donne nel loro appartamento di Borgo Flora, a Cisterna di Latina. Rintracciato nella notte dai Carabinieri, poche ore fa ha confessato il duplice delitto durante l’interrogatorio di fronte al magistrato Giuseppe Miliano. Da qualche tempo non vivevano più insieme. Lo straniero, che svolgeva lavori saltuari come manovale, ha raccontato che la donna gli faceva continue richieste di denaro. Nell’ultima violenta lite il 37enne, in preda a un raptus, ha afferrato un coltello e colpito in cucina la donna uccidendola con un fendente alla gola. Poi è andato in camera da letto dove la figlia 18enne della donna si era rifugiata. L’ha afferrata trascinandola giù dal letto e poi l’ha colpita con la stessa arma. Poco dopo è fuggito. L’arma è stata ritrovata dai militari in un canale poco lontano dall’appartamento di Piazzale dei Bonificatori.
La donna, dopo un primo matrimonio fallito dal quale era nata Martina, aveva anche una relazione con un indiano molto più giovane di lei, con il quale pare si fosse sposata in India.
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