Si era finto un barbone. Secondo quanto accertato dagli investigatori, Stefano Tidu, 47enne originario di Gonnesa e residente a Monserrato, muratore, al lavoro in una azienda edile, dopo aver innescato l’esplosione non sarebbe riuscito ad allontanarsi in tempo, rimanendo impigliato con la cintura alla ringhiera del cancello posteriore del palazzo. La deflagrazione lo avrebbe centrato in pieno. Quando la Polizia e i Vigili del Fuoco sono arrivati sul posto, avrebbe detto loro di essere un barbone, segnalando la presenza di altre due persone, di cui non è invece stata trovata traccia. Le indagini della Mobile hanno però consentito di scoprire la verità, recuperando anche importanti indizi che indicano il muratore quale autore dell’attentato. Gli investigatori adesso stanno cercando di capire cosa avrebbe spinto il 47enne a mettere a segno la pesante intimidazione.
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