Il marocchino di 25 anni era un commerciante di tessuti a Sassari dove aveva aperto un negozio nella zona industriale di Predda Niedda. Alì, così era conosciuto il giovane a Ittiri, viveva da due mesi in un’appartamento in affitto nella via Carducci. E qui che è morto per aver respirato il fumo denso sprigionatosi dalla cucina dove aveva lasciato a bollire un tegame d’acqua.
Dopo aver acceso il fornello Alìabi El Hagli si è sdraiato sul divano e si è addormentato, poco dopo si è innescato un incendio provocando un fumo nero e denso. E’ stata una vicina di casa ad avvisare i Vigili del Fuoco. Quando i pompieri lo hanno trovato riverso sul pavimento ormai non c’era più niente da fare.
Il generale Roberto Vannacci interviene dopo le tensioni nel capoluogo emiliano e rilancia la polemica…
Tra le tappe imprescindibili per chi si chiede cosa vedere a Grosseto, Piazza Dante rappresenta…
Nel mercato del lusso il prodotto inizia a parlare prima ancora di essere visto. Un…
Da “slopaganda” a nuova frontiera della comunicazione politica: il caso del video generato con l’IA…
Dopo 62 anni di radio negli Stati Uniti, il grande comunicatore italoamericano originario di Cosoleto…
Un anfiteatro dell’antica Roma, i protagonisti della politica italiana trasformati in personaggi di un’altra epoca…