Il provvedimento è scattato esecuzione di una misura di prevenzione di carattere patrimoniale. La Dia ha sequestrato nel Salento quattro società, disponibilità bancarie, numerosi beni immobili, tra cui anche mega impianti sportivi, per un valore complessivo di quindici milioni di euro, riconducibili al pregiudicato Agostino Marzo, di 53 anni, di San Donato di Lecce. L’uomo ha precedenti per detenzione illegale di armi e munizioni, furto, ricettazione e violazione delle norme in materia di tutela ambientale.
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