I due ladri sono stati “traditi” dalle telecamere. Così per Domenico Caparello e Stefano Caruso, due quarantenni lametini, si sono aperte le porte del carcere con l’accusa di furto aggravato.
I due catanzaresi sono stati “immortalati” dalle telecamere di videosorveglianza del nosocomio a raggi infrarossi, capaci di “vedere” anche al buio.
Il fatto è accaduto domenica 3 marzo. La mattina seguente il titolare del bar accortosi d’essere stato svaligiato, ha presentato la denuncia. Oltre alla riprese ad incastrare i due le impronte lasciate sul registratore di cassa forzato.
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