Il presidente della Corte Suprema Altamas Kabir ha sostenuto che quando ha presentato insieme ai marò una dichiarazione giurata, l’ambasciatore Daniele Mancini “automaticamente ha perso il diritto all’immunità”. Dopo aver ascoltato le ragioni del Procuratore generale e del legale della parte italiana, il presidente della Corte Suprema Altamas Kabir ha chiarito di non volersi esprimere sul non ritorno del marò fino alla scadenza del permesso il 22 marzo. Il giudice è parso respingere l’istanza secondo cui l’ambasciatore Mancini ha firmato la sua dichiarazione giurata a nome dell’Italia. Ha quindi disposto l’estensione del suo precedente ordine secondo cui il diplomatico non può lasciare l’India.
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