Libera fa centro. 150 mila persone hanno sfilato tra le strade di Firenze nella Giornata della memoria e dell’impegno in ricordo delle vittime delle mafie. In testa i familiari delle 900 vittime di mafia, camorra e ‘ndrangheta, seguiti da una lunga bandiera della pace e dai gonfaloni di decine di Comuni e Province di tutta Italia. “Un abbraccio che diventa un impegno”, come aveva detto Don Luigi Ciotti, presidente di Libera. Un impegno che continuerà anche dopo la due giorni fiorentina, soprattutto nelle coscienze dei più giovani.
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