Erano senza l’utilizzo di idonee apparecchiature e conservate alla rinfusa all’interno di due celle frigo. I prodotti, avvolti in pellicole protettive rotte ed in massima parte non per alimenti, si presentavano disidratati, “bruciati” dal freddo e con una copiosa presenza di ghiaccio frammisto alle carni. Le carni trovate, provenienti da aziende italiane ma anche da altri Paesi europei, erano destinate a macellerie ed esercizi commerciali, anche ambulanti, della Lombardia.
Gravi irregolarità anche nello smaltimento della carne scaduta. I militari dei Nas hanno trovato prodotti scaduti nel 2005, stoccati in promiscuità con altri in corso di validità e potenzialmente pericolosi per la salute.
Nei confronti del titolare dell’ingrosso, denunciato all’autorità giudiziaria, sono state contestate anche violazioni amministrative.
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