Avevano individuato un modo per “arrotondare” a fine mese. Non rilasciavano gli scontrini per l’ingresso alla piscina comunale e l’acquisto di accessori per il nuoto, in modo da intascarsi il contante, che alimentava un fondo comune. Così sei dipendenti della piscina comunale Manara di Busto Arsizio sono stati arrestati per peculato.
Il gruppo, attivo fin dal 2007, negli anni avrebbe sottratto alle casse comunali una cifra di circa 73 mila euro. La direzione della piscina, estranea ai fatti, ha collaborato alle indagini.
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