Tre milioni. E’ il dato rilevato dall’Istat, precisando che con un aumento di 110 mila unità (+3,8%) su dicembre si è arrivati 2 milioni 999 mila. Su base annua la crescita è di oltre mezzo milione di disoccupati (+22,7%, +554 mila unità). La percentuale di disoccupazione a gennaio è salita all’11,7%. Si tratta del tasso più alto dall’inizio delle serie mensili e dall’avvio di quelle trimestrali, ovvero dal quarto trimestre 1992.
La disoccupazione giovanile (15-24 anni) è salita a gennaio al 38,7%, il massimo dall’inizio delle serie storiche dell’Istat. Nell’intero 2012 il numero di precari ha toccato i massimi di sempre, con 2 milioni e 375 mila contratti a termine e 433 mila collaboratori, nel complesso si tratta di 2,8 milioni di lavoratori senza posto fisso. Complessivamente nel 2012 il tasso di disoccupazione è salito al 10,7%.
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