Espletate le operazioni di voto bisognerà attendere metà del prossimo mese per vedere al lavoro le nuove Camere. Al primo punto all’ordine del giorno l’elezione dei presidenti dei due rami del Parlamento. Poi la composizione dei gruppi parlamentari e delle nuove commissioni.
A quel punto al via le consultazioni del Capo dello Stato per la formazione del nuovo Governo, l’ultimo impegno di Giorgio Napolitano che mantiene i pieni poteri fino all’ultimo giorno del suo mandato, che scade il 16 maggio. Il Presidente della Repubblica eserciterà le sue prerogative fino alla fine affidando l’incarico di formare il nuovo Governo e nominando i ministri.
Il 15 aprile il nuovo Parlamento si riunirà per cominciare a votare per il nuovo presidente della Repubblica che succederà a Giorgio Napolitano dal 16 maggio in poi.
Tragedia questa mattina a Ostia, dove un uomo italiano di 54 anni, incensurato e classe…
Il fenomeno Futuro Nazionale cresce nei sondaggi e ora arriva la fase più delicata: costruire…
C'è qualcosa che sta cambiando nel rapporto tra gli italiani e la politica. Per anni…
Uno scaldabagno efficiente è fondamentale per avere acqua calda disponibile ogni giorno e mantenere il…
Il generale passa al contrattacco dopo l'accusa di essere un “cavallo di Troia” della Russia.…
Il possibile ritorno sulla scena politica di Alessandro Di Battista potrebbe cambiare gli equilibri in…