Omicidio nel Medio Campidano all’interno di un bar in via Matteotti a Guspini. Un ex socio ha aggredito con un coltello un barista uccidendolo. Non avrebbe mai accettato quel tradimento. Il suo ex socio gli avrebbe “rubato” la moglie. Così Gianni Dessì, di 51 anni, accecato dalla gelosia, si sarebbe recato nel bar per fronteggiare l’ex socio e proprietario del locale, Massimiliano Usai, 44 anni. Lo avrebbe affrontato colpendolo con alcune coltellate sotto gli occhi dei clienti. Il presunto assassino è stato arrestato subito dopo ed è stato interrogato nella caserma dei Carabinieri.
Usai e Dessì gestivano assieme il bar di via Giacomo Matteotti, in pieno centro a Guspini, fino a quattro anni fa. Dopo la fine del loro sodalizio, Dessì ha aperto una pizzeria a 30 metri di distanza dal locale della vittima. Tra i due gli scontri erano continui, legati a questioni di denaro riferite alla vecchia gestione del bar. Ma il motivo principale, secondo la prima ricostruzione degli inquirenti, sarebbe stata la moglie “rubata”. L’arrestato, in questi anni, se la sarebbe presa con tutta la famiglia Usai. Nell’estate del 2001 aveva ferito a colpi di cacciavite un fratello del suo ex socio, rimediando una condanna per lesioni gravi. Ora l’epilogo finito nel sangue di una folle gelosia.
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