Quando i Carabinieri hanno fatto irruzione uno degli extracomunitari è fuggito lanciandosi dalla finestra mentre l’altro era in terra riverso in una pozza di sangue. L’altro è stato trovato esanime sul pavimento dell’abitazione riverso in una pozza di sangue a causa dei colpi subiti a alla testa a suon di pugni, calci e usando un manico di scopa e un martello. L’aggressore, uno straniero di 28 anni proveniente da fuori regione, è stato individuato dopo due ore dalla fuga nascosto nell’androne di un palazzo del centro storico con una caviglia fratturata a causa del salto dal balcone. A suo carico è scattato l’arresto con l’accusa di lesioni personali aggravate.
La vittima dell’aggressione, un algerino di 35 anni residente a Foligno, è stato soccorso dai sanitari del 118 che l’hanno trasferito d’urgenza al pronto soccorso dell’ospedale San Giovanni Battista dove, oltre ad essere medicato per i traumi alla testa, è stato trattenuto in osservazione.
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