L’uomo di 59 anni è ricercato dai Carabinieri con l’accusa di concorso nel duplice omicidio di Francesco Iannazzo, di 29 anni, e Giovanni Vescio, di 36, uccisi a Decollatura. L’uomo è il padre di Giovanni, già sottoposto a fermo con la stessa accusa. Secondo la ricostruzione fatta dai militari dell’Arma, padre e figlio sono entrati insieme nel bar dove già si trovavano le vittime. Tra i quattro vi sarebbe stato un litigio al termine del quale Giovanni ha sparato sette colpi di pistola contro Iannazzo e Vescio.
La scena, secondo quanto si è appreso, è stata ripresa da una telecamera posta all’interno del locale. Una delle ipotesi sulle quali i Carabinieri stanno indagando é che i Mezzatesta accusassero le vittime di essere gli autori di un attentato dinamitardo compiuto nei mesi scorsi ai danni dell’azienda di Giovanni Mezzatesta. Accusa che Iannazzo e Vescio avrebbero respinto, senza tuttavia essere creduti da padre e figlio.
Gli investigatori, tuttavia, non escludono neanche altre ipotesi circa il movente del duplice omicidio.
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