L’esponente politico è tra i destinatari di quattro provvedimenti di custodia cautelare agli arresti domiciliari, per peculato e corruzione, disposti dalla Procura della città’ emiliana. L’operazione è stata condotta dalle Fiamme Gialle.
Le accuse nei confronti dell’ex sindaco Pietro Vignali e degli altri arrestati sono peculato e corruzione. Secondo le indagini, si sarebbero appropriati di fondi pubblici del Comune, utilizzandoli per spese elettorali, per effettuare assunzioni pilotate nelle strutture pubbliche e anche distribuendoli a parenti e amici.
Oltre all’ex sindaco Pietro Vignali, i provvedimenti della Procura di Parma riguardano il consigliere regionale PdL Luigi Giuseppe Villani, vicepresidente di Iren, l’ex presidente di Stp (società capofila delle partecipate del Comune di Parma) Andrea Costa e Angelo Buzzi, presidente di Iren Emilia spa.
Tra gli indagati per corruzione figura anche il patron di Parmacotto, Marco Rosi, nell’ambito dell’inchiesta “Public Money”. La vicenda è legata alla costruzione di un dehor nella centralissima via Farini per il ristorante di Rosi. “E’ stata rifatta la normativa su misura per lui”, ha dichiarato il Procuratore Gerardo Laguardia.
Nel cuore della regione dell’Araucanía, a sud di Santiago, c’è un luogo dove la natura…
La Spagna è campione del mondo per la seconda volta nella sua storia. A East…
ROMA - Giovedì 16 luglio 2026, presso la Sala della Protomoteca del Campidoglio a Roma,…
Riceviamo e pubblichiamo integralmente l'editoriale di Paolo Fedele, che ha approfondito il caso Roggero analizzandone…
Giffoni. Fabio Mancini non è solo uno dei volti più iconici della moda maschile internazionale,…
La Direzione del gruppo editoriale La Prima Pagina annuncia ufficialmente che il Premio "La Prima…