Categories: Lazio

Roads, Tommaso Chiappa espone nel Chiostro del Bramante

T. Chiappa, Percorsi (olio su carta, cm 100×70, 2012)

Dal 16 febbraio al 17 marzo il Chiostro del Bramante – Caffetteria (Via Arco della Pace, 5) ospiterà la mostra “Roads – Un viaggio nell’urbana e naturale meraviglia”, di Tommaso Chiappa a cura di Mariapia Bruno (inaugurazione ore 17.00).

Il percorso espositivo dell’artista palermitano, come suggerisce il titolo, è incentrato sul tema del viaggio. Un viaggio in cui la meta non è un luogo, ma «un nuovo modo di vedere le cose». Da questo punto di vista, Roma è una meta ideale poiché non è solo un luogo, ma un intreccio di luoghi, volti e storie. Tommaso Chiappa nei suoi monocromi “cattura” angoli, dettagli, elementi isolati di strade, giardini, case protette da mura, siepi e cancelli, grandi alberi, insegne, tabelloni e passaggi metropolitani. Le figure umane che talora abitano o attraversano questi luoghi non sono attori inseriti in una scenografia minimalista di bianco e colori pop, ma soggetti fuori dal tempo e da ogni apparente logica, in una dimensione di astrazione urbana, intoccabili, in cerca di una possibile direzione. I monocromi sono interrotti solo da brevi tratti di colore, con cui l’artista sottolinea un aspetto, una persona o un dettaglio che lo colpisce.

“E’ il colore che dà forma alle memorie di Chiappa – scrive Mariapia Bruno nel catalogo della mostra – che ne racconta i segreti, non lasciando spazio ad altri elementi: non c’è posto né per il disegno – che è una sagoma sviluppata solo nella mente dell’artista che non trova posto sulla carta accarezzata dal suo pennello -, né per quell’astrattismo ultra diffuso e praticato con molta facilità ai giorni nostri, né per la millenaria ritrattistica che nelle opere del pittore mette da parte il volto dell’uomo e nobilita soltanto i grandi arbusti”.

In tal modo l’artista rilegge la realtà, privata del superfluo, decostruita, facendo emergere ciò che veramente conta e suggerendo nuovi percorsi di senso. Così, i cancelli chiusi sono varchi verso l’altrove o «possibili attraversamenti», gli alberi ritratti sono creature mistiche, silenti testimoni di una Natura che resiste in uno spazio urbano colonizzato dal cemento.

La mostra potrà essere visitata tutti i giorni dalle ore 10.00 alle ore 20.00.

Redazione

Recent Posts

Deepfake: cosa sono, come funzionano e perché stanno cambiando il modo in cui percepiamo la realtà

I deepfake sono contenuti multimediali – video, immagini o audio – generati o modificati attraverso…

56 minuti ago

Lega Pro terza giornata girone C il Crotone recupera il doppio svantaggio al Barletta nello spazio di tre minuti

La traversa dice no al gol del successo pitagorico. Quattro gol tutti nella ripresa quando…

4 ore ago

Florovivaismo, Confai: innovazione e formazione per rafforzare la filiera

Pietro Cattaneo: «Il nuovo quadro normativo può favorire una maggiore integrazione tra imprese e competenze»…

9 ore ago

A tu per tu con Annick Van Couwenberghe: il legame con i Festival e i nuovi progetti, tra cinema e serie TV

Attrice poliedrica e volto noto del piccolo schermo belga, Annick Van Couwenberghe si racconta in…

12 ore ago

Quando un nome diventa una notizia: il confine tra informazione, economia e valore dei brand nell’era dell’AI

C'è un momento, nel lavoro di un editore, nel quale una domanda diventa inevitabile: che…

16 ore ago

Argentina, la ricchezza sotto terra può cambiare il futuro del Paese: il geologo Calegari svela il potenziale di petrolio, gas e minerali

Dalla Patagonia a Vaca Muerta, passando per le risorse minerarie della Cordigliera e arrivando alla…

18 ore ago