Alta tensione nella città portuale dove un ordigno è stato disinnescato dagli artificieri della Polizia intervenuti dopo una segnalazione. La bomba è stata posizionata davanti l’ingresso dell’abitazione di Giovanni Priolo, padre di Vincenzo, ucciso nel 2011 in un agguato. Priolo non aveva precedenti ma era noto per essere stato coinvolto, nel 2008, nell’operazione “Cento anni di storia” contro la cosca Piromalli-Molé. Nel processo che ne seguì era stato assolto.
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