Ancora un caso di infiltrazioni mafiose nel sistema giudiziario. Nei guai un cancelliere del Tribunale di Catania. Avrebbe passato informazioni a un esponente del clan Trigila avvertendolo di intercettazioni da parte della Dda della Procura.
E’ l’accusa contestata a un cancelliere del Tribunale di Catania, Sebastiano “Nello” Maiolino, di 63 anni, arrestato per favoreggiamento personale aggravato dall’avere favorito l’associazione mafiosa.
Indagata per un solo presunto caso, per rivelazioni del segreto d’ufficio, anche la sua convivente, Maria Pulvirenti, direttrice della cancelleria del Gip.
Prendersi cura dei campetti da basket all’aperto, riqualificarli e trasformarli sempre più in luoghi di…
Beppe Grillo torna al centro della scena politica italiana e lo fa attaccando direttamente Giuseppe…
Riceviamo e pubblichiamo una lettera di Giorgio Marsiglio, residente a Valdobbiadene, dedicata alla legge regionale…
La Svezia esce dalle elezioni parlamentari del 13 settembre con un risultato ancora tutto da…
Quando un problema di salute rende complicato raggiungere un ambulatorio, ricevere assistenza direttamente a casa…
L’Organizzazione datoriale ASSOFOR esprime il proprio ringraziamento al Governo e all'Amministrazione regionali per la tempestiva…