“Sensibilità al glutine: è giusto riconoscerla”. E’ il titolo dell’iniziativa dell’Asl ideata ed organizzata dall’Associazione Aaia (Associazione Ammalati Immunopatici e Ambientali), d’intesa con l’Unità Operativa “Imid unit” del Presidio “San Pio da Pietrelcina” di Campi Salentina, con l’adesione della Asl Lecce ed il patrocinio dell’Assessorato alle Risorse agroalimentari della Regione Puglia. Un’iniziativa che intende far vivere una festa della Befana senza discriminazioni a tutti i bambini, anche a coloro i quali sono costretti a fare i conti con quella che è più di una semplice intolleranza e che compromette la qualità della vita di tutti i giorni, facendoli sentire uguali agli altri in tutto e per tutto. Il giorno dell’Epifania, domenica 6 gennaio 2013, nelle piazze e nei centri commerciali delle città che hanno aderito all’iniziativa, saranno presenti banchetti, gestiti da pazienti, dove sarà possibile acquistare ad un prezzo simbolico la “Calza della Befana senza glutine” offerta da un’azienda locale che produce alimenti senza glutine e firmare la petizione per modificare l’articolo 4 della legge 4 luglio 2005, numero 123, chiedendo che venga riconosciuto il diritto ad usufruire gratuitamente di prodotti senza glutine anche a coloro i quali sono “gluten sensibili”, una forma parallela alla celiachia, con disturbi altrettanto limitanti, ma che non è formalmente “celiachia”.
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