Si è suicidato lanciandosi dalla diga del Vajont a Erto e Casso in provincia di Pordenone. Il gesto di L.r., 30 anni, sarebbe scaturito da problemi che l’uomo aveva con il lavoro. Il cadavere è stato trovato dai vigili del fuoco.
Il professionista era scomparso nella mattinata di giovedì scorso e nel pomeriggio di venerdì gli uomini del Soccorso alpino e i Carabinieri di Cimolais hanno avvistato la sua auto vicino alla diga.
Dentro, l’ingegnere aveva lasciato un biglietto in cui aveva motivato la decisione di farla finita con problemi di lavoro. Il padre, che ha rinvenuto l’ultimo messaggio insieme agli inquirenti, lo avrebbe preso con sè dal primo gennaio nell’officina meccanica di famiglia. Il professionista lascia la moglie e due figli in tenera età.
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