Dal 12 novembre occupano la galleria Villamarina di Monteponi. La decisione di murarsi dentro è scaturita nel cuore della notte quando al termine dell’assemblea organizzata ieri dopo il vertice alla Regione sono stati innalzati due muri in blocchetti e cemento davanti ai cancelli chiusi con catene e lucchetti. I lavoratori della ex fabbrica di lana di roccia, chiusa già da qualche anno, sono in mobilità e protestano per il mancato reinserimento in società della Regione Sardegna a seguito dell’accordo firmato proprio un anno fa, il 22 dicembre 2011.
“Murare gli ingressi vuol dire che se non si fa l’accordo vivi non si esce – commenta Gianni Medda, un operaio ex Rockwool, nel piazzale antistante la galleria occupata – il segnale è molto chiaro”.
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