“E’ un’incredibile vergogna quella che si sta consumando in regione a spese degli abruzzesi. E’ l’autore ha un solo nome e cognome: Gianni Chiodi”.
A dirlo, senza mezze parole, Antonio Menna, capogruppo in Consiglio regionale dell’Udc, commentando il provvedimento della Giunta con cui vengono immesse in ruolo 42 persone, di cui 21 provenienti da posizioni di “comando, su proposta dell’assessore Carpineta, ventriloquo del presidente Chiodi”.
“E’ la dimostrazione che da una parte si sbandiera meritocrazia, tagli dei costi e razionalizzazione dell’organizzazione del personale, dall’altra si assumono nuovi dipendenti senza alcuna procedura concorsuale. E ciò che più suona strana senza che le sigle sindacali abbiamo mosso neppure le ciglia. Tutto questo è incredibile, ma soprattutto vergognoso”.
Il consigliere regionale evidenzia come l’organico della Regione Abruzzo sia stato ulteriormente appesantito dopo che oltre 1.500 persone sono transitate direttamente dai disciolti enti strumentali e agenzie ai ranghi regionali.
“Mentre si continua a ripetere che non ci sono soldi per cui si giustificano i tagli ai servizi sanitari, di sostegno alla terza età, alle politiche sociali e allo sviluppo dell’occupazione giovanile attraverso iniziative di formazione professionale, l’assessore Carpineta con una furbata d’altri tempi immette in ruolo 42 persone. Si vergogni lei e la giunta Chiodi al gran completo”.
Antonio Menna annuncia che “chiederò che il caso venga discusso in commissione vigilanza e che venga trasmesso l’esito alla Corte dei Conti”.
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