In manette quattro presunti rapinatori tre dei quali accusati di essere gli autori materiali del colpo da oltre nove milioni di euro compiuto ai danni della gioielleria Scavia il 5 febbraio 2011. Per la rapina nella prestigiosa maison di gioielli di via della Spiga, nel quadrilatero della moda, il 23 maggio scorso gli investigatori avevano già arrestato 13 persone, mentre in settembre avevano dato esecuzione ad un decreto di sequestro preventivo di immobili, società e attività economiche. I quattro, tutti italiani, sono accusati a vario titolo di rapina aggravata, sequestro di persona, porto abusivo d’armi e ricettazione.
Il 5 febbraio 2011 i banditi entrarono vestiti da vigili con il volto coperto dabaffi e nasi finti; armati di pistole immobilizzarono i quattro dipendenti alle sedie, legando loro ai piedi del finto esplosivo. Per eliminare ogni tentativo di reazione avevano mostrato la foto della moglie di uno di essi dicendogli- ”Sappiamo dove abiti e ti facciamo saltare in aria la casa”. In mezz’ora svuotarono la gioielleria e cancellarono i video di sorveglianza, scappando in una via della Spiga deserta con gioielli per milioni di euro.
La guerra tra Stati Uniti e Iran entra in una fase ancora più delicata e…
Una notte come tante si è trasformata in un evento destinato a entrare nella storia…
La denuncia di Sandra Scarabottolo: “Il sistema attuale non garantisce continuità assistenziale. Servono risposte strutturali,…
C’è un filo invisibile che unisce una città bianca affacciata sul Mediterraneo, le atmosfere di…
Prosegue senza tregua l'emergenza incendi in Umbria. Nel bollettino aggiornato alle ore 18 di oggi,…
Siracusa - «Eliana Adorno. Anatomia della verticalità». È il titolo della monografia, la prima dedicata…