Intimorivano una reggiana di 40 anni con la possibilità di divulgare dei video in loro possesso che la riprendevano in atteggiamenti intimi con il suo amante. L’estorsione a luci rosse è costata cara, però, ai due taglieggiatori che sono stati presi a Reggio Emilia dai Carabinieri con l’accusa di concorso in estorsione. I due aguzzini sono un 30enne residente nel barese ed un 42enne senza fissa dimora. I due sono stati arrestati in flagranza di reato alla periferia dell’abitato di Reggio Emilia dopo la consegna ad opera della donna della busta che avrebbe dovuto contenere 40 mila euro in contati. Consegna del danaro a favore dei due malviventi che è avvenuta sotto la “supervisione” dei Carabinieri che hanno filmato l’incontro estorsivo.
I due malviventi, fermati dopo lo scambio, oltre ad essere stati trovati in possesso della busta appena ricevuta, contenente il danaro peraltro fotocopiato in precedenza, sono risultati possedere una serie di prove che suffragano la loro responsabilità tra cui il cellulare con l’utenza utilizzata per le richieste estorsive ed importanti appunti con tutte le indicazioni della donna e del suo amante.
Pur nell’imbarazzo del caso la donna ha trovato il coraggio di rivolgersi ai Carabinieri denunciando l’accaduto.
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