E’ morto a 38 anni in seguito all’impatto della sua Honda Cbr contro un’auto sulla provinciale Andria-Canosa. L’incidente è avvenuto su una delle strade solitamente frequentate da un gruppo di appassionati motociclsti tranesi e di città limitrofe. Dopo l’impatto con l’auto che proveniva di fronte, Acquaviva pare sia stato anche investito da una vettura che sopraggiungeva. Il casco si è semi frantumato, il capo non mostrava lesioni esterne, ma devono essere state fatali quelle interne, probabilmente in più parti del corpo. Trasportato in codice rosso ad Andria dal “118” di quella città, il giovane è deceduto poco dopo al “Bomomo”. Civilista, mediatore e conciliatore professionista, da circa un anno Acquaviva aveva aperto uno studio tutto suo in via Lambertini dopo avere lavorato in uno associato. Era fidanzato e viveva con la madre.
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