Nel mirino una delle aziende più rinomate nella produzione del Brunello. Circa 600 ettolitri di vino sono stati scaricati fuori dalle botti e sono finiti negli scoli delle acque di pulitira della cantina. Gianfranco Soldera, che ha diffuso la notizia, non esita a definire quanto accaduto “un vero atto mafioso”. Un danno incalcolabile che, secondo una prima stima, si aggira su i due milioni e mezzo di euro. Dalla cantina non è stata sottratta nemmeno una delle prestigiose bottiglie prodotte dall’azienda. “Non ci lasceremo intimidire – dice Soldera – e l’azienda continuerà nel suo lavoro”.
La presidente del Consiglio Giorgia Meloni è intervenuta sui disordini avvenuti a Bologna dopo la…
Con l’aumentare delle temperature siamo tutti più sotto stress, ma non siamo i soli. Anche…
Un progetto nato tra i banchi di scuola diventa una pubblicazione scientifica riconosciuta a livello…
In un sistema complesso come quello del gambling online è cruciale per gli addetti a…
Gli scontri di Bologna accendono lo scontro politico. Roberto Vannacci interviene con un duro post…
di Pietro Antonini A prima vista una capitale della cultura ha poco a che…