Operazione della Dia che ha indagato sugli intrecci tra criminalità organizzata e politica. Nell’operazione, coordinata dalla Direzione distrettuale antimafia di Genova, eseguite 15 misure cautelari. Tra gli arrestati ci sono il presunto capo della cosca di ‘ndrangheta Giuseppe Marcianò, il figlio Vincenzo e un nipote.
Nell’operazione, secondo quanto si apprende, sono state perquisite anche le abitazioni dell’ex sindaco di Ventimiglia, Gaetano Scullino, dell’ ex direttore generale dello stesso comune, Marco Prestileo, e dell’ex sindaco di Bordighera, Giovanni Bosio.
Le amministrazioni di Ventimiglia e Bordighera sono state sciolte nei mesi scorsi per presunte infiltrazioni mafiose. Secondo le prime informazioni, due arresti sarebbero stati compiuti anche in provincia di Reggio Calabria. Nell’indagine ci sono anche 13 persone indagate.
I deepfake sono contenuti multimediali – video, immagini o audio – generati o modificati attraverso…
La traversa dice no al gol del successo pitagorico. Quattro gol tutti nella ripresa quando…
Pietro Cattaneo: «Il nuovo quadro normativo può favorire una maggiore integrazione tra imprese e competenze»…
Attrice poliedrica e volto noto del piccolo schermo belga, Annick Van Couwenberghe si racconta in…
C'è un momento, nel lavoro di un editore, nel quale una domanda diventa inevitabile: che…
Dalla Patagonia a Vaca Muerta, passando per le risorse minerarie della Cordigliera e arrivando alla…