Arrestato un 24enne di Gerocarne con legami di parentela con il boss Bruno Emanuele, ma con alle spalle un tentato omicidio. In quell’occasione nonostante le gravi ferite, Emmanuele riuscì a salvarsi. Senza alcun precedente, invece, Giacinto De Marco, 23 anni, di Soriano. Interessato però alla “fuciliera” di Emmanuele, tant’è che proprio i due avrebbero trattato la compravendita delle armi. Arrestati dagli uomini della Squadra mobile di Vibo Valentia e del Commissariato di Serra San Bruno, in esecuzione di un’ordinanza di custodia cautelare, eseguita nell’ambito dell’operazione denominata “Calibro 12”.
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