I beni confiscati comprendono un’impresa agricola, appezzamenti di terreno coltivati a vigna e agrumento, un fabbricato e un negozio di abiti da cerimonia. Valore complessivo di oltre 1,2 milioni di euro. La Direzione investigativa antimafia di Agrigento ha esso sotto chiave beni dell’imprenditore Giuseppe Capizzi, 46 anni, ritenuto dagli inquirenti un esponente di spicco di Cosa Nostra nella provincia e detenuto per una condanna definitiva.
Giuseppe Capizzi è figlio di Simone, condannato all’ergastolo per l’omicidio del maresciallo dei carabinieri Giuliano Guazzelli, ucciso ad Agrigento nel 1992.
La cerimonia di premiazione della finale del Mondiale 2026 ha regalato anche un'immagine destinata a…
Prosegue senza tregua l'emergenza incendi che da ore sta mettendo in ginocchio il territorio di…
Una settimana all'insegna della grande musica, del teatro e della partecipazione culturale diffusa. Dal 21…
Taranto. Dal venerdì sera alla domenica, sul territorio tarantino vengono ridotti oltre 300 litri di…
Mottola (TA) - Il Premio Canti alla Luna, l'appuntamento patrocinato dal Comune di Mottola e…
Negli ultimi anni la scelta degli infissi è diventata un elemento fondamentale per migliorare il…