Emissione di false fatture e omesso versamento di imposte e ritenute. Per questi capi d’accusa è stato eseguito un sequestro per equivalente di immobili, disponibilità finanziarie e automezzi pari a 360 mila euro. Per le stessa ipotesi di reato tre persone sono indagate a piede libero. Il titolare dell’impresa di manutenzione e montaggi industriali, Antonio Simone, di 62 anni, è stato posto ai domiciliari su ordinanza custodia cautelare disposta dal gip Maurizio Saso su richiesta del pm Luca Buccheri. Secondo l’accusa, dopo aver accumulato debiti tributari, previdenziali e assistenziali per oltre 2 milioni e 370 mila euro, l’imprenditore avrebbe “intenzionalmente” portato al fallimento la società e costituito con l’ausilio di prestanome una nuova impresa con la quale intendeva proseguire la propria attività. I Finanzieri hanno inoltre accertato la distrazione del patrimonio aziendale per oltre un milione di euro.
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