Il sindaco Massimo Cialiente ha disposto la chiusura di quasi tutto il centro storico, danneggiato dal terribile terremoto del 6 aprile 2009, per la difficoltà nell’effettuare verifiche complete e considerato che alcune zone sarebbero “difficilmente evacuabili stante il perdurare della nuova attività sismica in corso”.
L’epicentro esatto del sisma è stato individuato ad Arischia, frazione dell’Aquila. La scossa ha provocato paura in larga parte della popolazione. Numerose sono state le telefonate ai centralini delle forze dell’ordine; moltissime le chiamate ai Vigili del fuoco per chiedere come comportarsi, quale fosse l’intensità e l’epicentro; molta gente si è riversata in strada; presi d’assalto i social network dagli utenti aquilani per ottenere informazioni sull’evento sismico.
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