Secondo quanto accertato dai finanzieri trevigiani il dipendente del Mipaaf di Conegliano Veneto, in più occasioni, approfittando dell’appartenenza all’Ispettorato, avrebbe chiesto regali e denaro ad aziende vitivinicole della Marca trevigiana.
I finanzieri del Nucleo di Polizia Tributaria, nel corso delle indagini, hanno scoperto frequenti ed ingiustificati contatti del funzionario con operatori del settore vinicolo. Ai contatti, sono seguite, in più riprese, in particolare nei confronti di tre imprenditori, richieste di denaro per alcune migliaia di euro oltre a rifornimenti di carburante per il fuoristrada Range Rover dell’uomo.
Una notte come tante si è trasformata in un evento destinato a entrare nella storia…
La denuncia di Sandra Scarabottolo: “Il sistema attuale non garantisce continuità assistenziale. Servono risposte strutturali,…
C’è un filo invisibile che unisce una città bianca affacciata sul Mediterraneo, le atmosfere di…
Prosegue senza tregua l'emergenza incendi in Umbria. Nel bollettino aggiornato alle ore 18 di oggi,…
Siracusa - «Eliana Adorno. Anatomia della verticalità». È il titolo della monografia, la prima dedicata…
Il primo cittadino Zohran Mamdani annuncia di voler valutare l'arresto del premier israeliano se parteciperà…