Indagati, come atto dovuto a tutela dei diritti della difesa, nell’ambito dell’inchiesta sulla morte di Andrea Hadzovic, il nomade di 21 anni ucciso giovedì a Giugliano in un conflitto a fuoco con la polizia stradale. Si tratta di sei agenti di polizia, che erano presenti sul posto, e tre complici di Hadzovic, che erano in auto con lui. Il reato ipotizzato dal pm Giuseppe Cimmarotta è omicidio volontario, che però alla luce delle risultanze investigative potrebbe essere derubricato, per i poliziotti, in eccesso colposo nell’uso legittimo delle armi. L’obiettivo degli inquirenti è chiarire chi ha sparato il proiettile che ha ucciso il ventunenne. Poiché gli agenti sostengono che dai nomadi in fuga sono stati esplosi colpi di arma da fuoco, l’avviso è stato notificato anche ai tre superstiti.
Un imprenditore chiede un sito per la sua azienda a due fornitori diversi, con la…
La gestione di una flotta comincia prima della scelta del modello. Per una PMI con…
Secondo l'Istat, nei 12 mesi coperti dall'Indagine sulla sicurezza dei cittadini 2022-2023 sono state 143…
Solidarietà agli agenti feriti e ringraziamento alle Forze dell’ordine per aver evitato conseguenze più gravi.…
Papa Leone XIV ha lasciato nel pomeriggio di sabato 17 ottobre il Policlinico universitario Agostino…
Nel cuore del Bosco di San Francesco, ad Assisi, Silvia Liliana Di Masi, italoargentina originaria…